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La riforma costituzionale Renzi-Boschi è un obbrobrio

FERDINANDO IMPOSIMATO

FERDINANDO IMPOSIMATO

un fatto grave e preoccupante, che può compromettere la democrazia. Non è nemmeno una riforma ma una nuova Costituzione” .

E’ una bocciatura senza appello quella che Ferdinando Imposimato, presidente onorario aggiunto della Suprema Corte di Cassazione, pronuncia a proposito del ddl Boschi, quello che, tra le altre cose, cancella, di fatto, il bicameralismo perfetto togliendo gran parte dei poteri legislativi al Senato.

“La Costituzione” ha dichiarato Imposimato  “fu approvata nel 1947 dal 95% dei cittadini, oggi la si vuole cambiare con una maggioranza del 25%. Non è possibile”.

Insieme all’Italicum (la nuova legge elettorale), la nuova riforma rischia di dar vita a un premierato forte dove il potere dell’esecutivo sarà soverchiante rispetto a quello del Parlamento.

E questo, secondo Imposimato, è un cambiamento gravido di conseguenze, anche perché, secondo il magistrato, “i premier che ha avuto l’Italia negli ultimi 30 anni sono stati spesso dei delinquenti, condannati per corruzione, evasione fiscale, mafia, reati che poi si sono prescritti.

E’ solo grazie all’equilibrio dei poteri, e soprattutto all’indipendenza del potere giudiziario, che ci siamo liberati di queste persone”.

Imposimato – che da magistrato si è occupato della lotta alla mafia, alla camorra e al terrorismo sarà ospite del Movimento 5 Stelle Veliterno, con il consigliere comunale Paolo Trenta, insieme alla senatrice Elena Fattori, la consigliera regionale Silvana Denicolò, ed in streaming l’euro-parlamentare Fabio Massimo Castaldo, nell’incontro che si terrà giovedì 20 ottobre, alle 17,30, presso la sala Tersicore del Comune di Velletri, per illustrare le ragioni per cui votare NO al referendum costituzionale del 4 dicembre.

#IODICONO 

locandina-20-10-2016

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