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Mozione Approvata! No alcol e no fumo a Velletri! Vittoria 5 Stelle! Consiglio comunale del 31/10/2018

Il 27 agosto il nostro consigliere Paolo Trenta presentò una mozione sul decoro urbano dove si chiedeva di vietare il consumo di alcolici al di fuori delle aree consentite, vietando altresì il bivaccare nei luoghi pubblici e di fumare in prossimità delle aree gioco dei bambini.

Il senso della mozione mirava alla tutela della sicurezza e del rispetto dei luoghi pubblici, e poneva dei paletti nella direzione della buona educazione, imponendo il buon esempio tutelando la salute dei nostri figli.

Caso volle che la presentazione della mozione fu quasi coincidente con una ordinanza del Sindaco emessa il 10 ottobre , che vieta il consumo di bevande alcoliche al di fuori degli esercizi autorizzati ed il bivacco nei luoghi pubblici.

Apprezzando il pensiero condiviso dell’amministrazione la nostra mozione ampliava l’ordinanza ed in effetti essa era uno dei 10 punti di richiesta della nostra mozione.

Il consiglio Comunale IMPEGNA IL SINDACO E LA GIUNTA

1. A prendere atto tempestivamente della necessità e urgenza di ampliare l’attenzione e l’allarme sociale intorno al problema dell’abuso di alcol e fumo, aumentando i livelli di informazione dei cittadini in generale, e in particolare dei genitori, insegnanti ed educatori, attraverso campagne informative, di prevenzione e di sensibilizzazione sui rischi connessi a questi due comportamenti;

2. Ad individuare ulteriori modalità e provvedimenti, tempestivi e urgenti, insieme agli altri soggetti istituzionali competenti, per incentivare i controlli sul consumo e sulla commercializzazione dell’alcol;

3. A confrontarsi con gli altri soggetti competenti in ambito sociale e sanitario (enti locali, ASL, medici, terzo settore, scuole, insegnanti…) per attuare interventi strategici, intersettoriali, coordinati ed efficaci rivolti ad arginare ed a combattere i fenomeni dell’alcolismo e del fumo;

4. A promuovere a livello territoriale, con gli strumenti opportuni (seminari, corsi, convegni, percorsi educativi…), ma anche attraverso il web ed i social network, lo stile di vita sano e le buone abitudini direttamente correlate al vivere in salute;

5. Ad accertare il consumo di alcol nella comunità di profughi presenti sul nostro territorio intervenendo con tutti i mezzi a disposizione per ridurre questo fenomeno che sta ormai dilagando a macchia d’olio;

6. Ad emettere un’ordinanza di divieto

  1. di consumo di bevande alcoliche di qualsiasi gradazione in aree pubbliche non autorizzate, con esclusione dei plateatici e delle immediate pertinenze di bar, ristoranti e locali con licenza di somministrazione, e al di fuori di occasioni particolari come quelle legate a manifestazioni, concerti o richieste da parte di associazioni che organizzano eventi o zone riservate a famiglie dove si può fare un picnic.
  2. di bivacco nei luoghi pubblici
  3. di fumo presso le aree di gioco dei bambini

7. A segnalare attraverso apposita e congrua cartellonistica, facendo riferimento al dlgs 6/2016 un invito a non fumare, all’interno delle aree gioco, per diminuire il rischio che i bambini si imbattano in comportamenti sicuramente diseducativi e che mettano a rischio la salute degli stessi.

8. Ad installare, dove assenti nei parchi comunali, cestini per la raccolta differenziata di vetro, plastica e carta. Inoltre dovranno essere corredati di posacenere e raccoglitore per mozziconi di sigarette e gomme da masticare e dovranno inibire il conferimento di rifiuto indifferenziato destinato alla raccolta domiciliare.

9. Ad intensificare il controllo da parte della polizia municipale per controllare le zone maggiormente a rischio come i parcheggi dei supermercati, la stazione, i parchi comunali.

10. Attivare gli uffici affinchè tali divieti vengano inseriti nel regolamento di Polizia Urbana.

Il nostro approccio è stato di assoluta buona fede, senza voler mettere alcun cappello politico a delle azioni di buonsenso, ma dall’assessore e dal Partito Democratico si è sollevato un risentimento come se fosse stato sminuito il loro operato. Ansia da prestazione, forse.

L’unico esponente di maggioranza che ha compreso il senso etico della mozione, e l’errore politico nel non appoggiarla, è stato il consigliere di Liberi ed Uguali, Giorgio Fiocco, il quale, vista l’intenzione della maggioranza di andare a contrasto, ha proposto un emendamento che cassava quanto già compreso nell’ordinanza, lasciando i punti dal 6c al 10.

Non contenta, la maggioranza, a voce della consigliera di Gente Nuova Giulia Vega Giorgi, rilancia chiedendo di emendare l’emendamento, sopprimendo il comma 9 in quanto, anche a detta del sindaco, non essendo attuabile per carenza di organico, non sarebbe stato votabile.

Alla fine l’emendamento viene approvato ed anche la mozione così emendata. Siamo soddisfatti del risultato in quanto tra l’ordinanza del sindaco di ottobre e l’approvazione di oggi abbiamo fatto, anche se piccolo, un passo in più nella direzione del decoro urbano, e del benessere dei cittadini.

Siamo un po’ delusi di quanto si sia prolungato un consiglio su una mozione così apparentemente semplice, ma che ha richiesto più di due ore di dibattito per accontentare tutti su un tema che, secondo noi, è talmente ovvio da non richiedere spreco di tempo (e quindi soldi pubblici).

Portiamo a casa un’altra battaglia. E presto avrete grosse novità sul fronte “Velletri Servizi”.

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