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Cosa sono e qual’è la posizione del M5S sui debiti fuori bilancio del comune di Velletri

In data 21 Luglio 2016 si è svolto il consiglio comunale sui i debiti fuori bilancio, perdite tra il 2013-2014 del comune di Velletri, in quanto il bilancio 2016 è stato già deliberato ed approvato, ma che cosa sono i “debiti fuori bilancio”?

debiti fuori bilancio sono una componente del bilancio comunale. In alcuni casi specifici, infatti, il T.U.E.L.(Testo unico enti locali) all’art.194 prevede la possibilità di iscrivere dei debiti fuori bilancio, ovvero debiti che non vengono considerati all’interno della struttura classica del bilancio comunale e che non concorrono quindi alla determinazione del risultato dell’amministrazione.

I debiti fuori bilancio sono concessi nel caso in cui derivino da:

  • sentenze esecutive
  • necessità di coprire disavanzi di consorzi, aziende speciali ed altre istituzioni;
  • necessità di conferire nuovo capitale sociale a società costituite dall’ente comunale per l’erogazione di servizi pubblici (aziende di trasporto locali, ad esempio)
  • acquisizione di beni e servizi, necessari alle funzioni dell’ente, ma non previsti all’interno del bilancio di previsione, né assimilabili a situazioni di emergenza.

I debiti fuori bilancio possono essere pagati anche nel corso di più anni e tramite il ricorso a mutui da parte dell’ente comunale.

Proprio per questo è importante considerare anche la presenza di debiti fuori bilancio, molto spesso consistenti, al fine di determinare la buona gestione finanziaria ed economica del comune.

La discussione è stata posta al consiglio suddividendo tutti i punti in blocchi nei rispettivi settori di assessorato e tecnico competente: ogni punto rappresenta la documentazione di ogni debito contratto verso enti,individui,organizzazioni, pagamenti di sentenze giudiziarie e società; Quindi ogni punto andava discusso e approvato con votazione dal consiglio comunale.

La maggioranza politica che compone il consiglio, tra cui la giunta e il Sindaco Fausto Servadio, ha specificato le cause di tali debiti e li legittima, giustificando la loro natura, come debiti che rientrano nella situazione strutturale amministrativa, quindi, possono essere pagati senza danneggiare le casse comunali perché ci sono le coperture per adempierne in modo ordinario;

l’opposizione al contrario non legittima tali debiti in quanto scaturiti da una cattiva amministrazione e che appunto vanno a danneggiare la situazione economica comunale,ripercuotendosi sulla gestione finanziaria di altri servizi come quelli sociali.

Inoltre l’opposizione denuncia l’incongruenza in alcune documentazione consegnate dai creditori per i debiti fuori bilancio, come ad esempio “l’associazione calliope” alla quale nella sua documentazione mancano requisiti fondamentali nella fatturazione, né chiede appunto la verifica dei documenti presentati. La discussione si è concentrata soprattutto su i debiti scaturiti con la Velletri Servizi s.p.a. (partecipata comunale) la quale essendo, appunto,una partecipata comunale dovrebbe essere un supporto all’amministrazione e non un peso economico cosi rilevante ed incongruo;

altri punti cardine della discussione sono stati i pagamenti per i gettoni di presenza dei consigliere, appunto l’opposizione chiede come sia possibile che il consiglio debba legittimare i debiti da essi stessi creati, pagamenti, che invece dovrebbe costituirsi con un modo diverso.

In un intervento il Sindaco Fausto Servadio ha dichiarato di essere d’accordo con l’opposizionesul fatto che i documenti non chiari e incongrui non vanno legittimati come debiti fuori bilancio ma questo problema a parer suo non sussiste e conferma la legittimità dei debiti.

Il nostro consigliere Paolo Trenta ha espresso voto di astensione alla maggior parte dei debiti fuori bilancio, motivandola come segno di riconoscimento del debito nei confronti dei creditori ma allo stesso tempo, equivalendo l’astensione a voto contrario, di contrasto all’amministratore sul metodo per il quale ci troviamo a votare, dopo pochi mesi, altri 500 mila euro; debiti che in gran parte avrebbero dovuti essere pianificati nei bilanci precedenti ma che per ovvi motivi di quadratura sono stati “dimenticati”.

L’astensione su ciò che ci sembra giusto pagare, rafforza il senso del voto contrario a quei debiti che riteniamo del tutto ingiusti ed ingiustificati, come le sentenze di ricorsi persi su infrazioni del codice della strada, persi per errori formali dell’ente che fanno si che contravvenzioni di 100€ ce ne costino 1600, e per le quali vogliamo che siano i responsabili a pagare e non i cittadini.

Il consiglio comunale si è concluso con l’approvazione da parte della maggioranza, di tutti i debiti fuori bilancio, con immediata esecuzione dell’atto.

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