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Cambiando l’ordine degli addendi, il risultato non cambia

8 GIUGNO 2013 – IL CITTADINO – VELLETRI

Cambiando l’ordine degli addendi, il risultato non cambia.

Questo ci insegnava la maestra alle scuole elementari. Sono passati 5 anni dalle ultime promesse elettorali, riguardo gli stessi problemi di 5 anni fa, e niente è cambiato. Non sono cambiati i politici, non sono cambiati i problemi, non sono state proposte soluzioni reali e tangibili. L’articolo che qui sotto pubblichiamo può essere tranquillamente scritto riguardo alla situazione attuale. Vi sembra normale?

Si sono presentati a questa tornata elettorale sempre gli stessi, del nauseabondo inciucio destra-sinistra, ove chiunque vinca, permetterà all’altro di farsi “gli affari propri”.
Perché dovrebbero, stavolta, fare qualcosa di diverso dal nulla cosmico che li accompagna da 30 anni?

Sappiamo che hanno candidato 600 persone, una a famiglia, e sappiamo che tutti voi hanno un famigliare candidato. Una scelta vigliacca, a dimostrazione di quanto sia la poltrona il loro obiettivo, e non una Velletri nuova, bella, smart, dove è bello restare.
Sappiamo che molti di loro detengono posti dirigenziali importanti e voi, come loro dipendenti, siete sotto la velata minaccia di perdere il lavoro se non li votate.
Sappiamo che è difficile cambiare, perché significa aver sbagliato a dare la propria fiducia fino ad oggi.

Lo sappiamo, perché non veniamo dalla politica dorata e nepotistica. Lo sappiamo, perché siamo cittadini, come voi.

Ricordatevi che, nel buio della cabina elettorale, siete soli, e con una matita potete tracciare il piccolo ma grande segno della vostra vendetta.

Riprendiamoci la nostra dignità. Cambiamo l’ordine degli addendi, e cambiamo il risultato!

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