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NO BRETELLA CISTERNA VALMONTONE

Bretella Cisterna Valmontone“Molti ci chiedono le ragioni del No alla Bretella Cisterna Valmontone: bastava stare qualche sera fa a Giulianello, un paese che sembra sospeso nel tempo, non solo per vedere le tante persone riunite per attivare una strategia di opposizione al progetto, ma per ammirare proprio quel territorio, a tratti ancora incontaminato, silenzioso, ricco di storia e di cultura.

Ecco la risposta è proprio il territorio che non può essere distrutto da interventi che rispondono ad una logica ormai superata di sviluppo incentrato sulle quattro ruote, logica che ha portato il nostro Paese ad un enorme spreco di denaro pubblico, a favore della Fiat e delle imprese legate alla costruzione delle autostrade.”

 

Queste le parole di Corrado Bisini, de l’associazione La Spinosa, all’indomani della riunione del comitato per il NO alla Bretella Cisterna – Valmontone tenutasi il 30 Luglio.

Nascondevano un ultimo filo di speranza: la speranza che negli alti piani del potere decisionale potesse ancora levarsi qualche voce fuori dal coro contro un progetto vecchio, inutile, superato in tutti i suoi aspetti e folle per la distruzione che porterebbe nel nostro territorio qualora venisse approvato.

Paolo Trenta, Consigliere comunale del Movimento 5 Stelle di Velletri, si è immediatamente attivato per proporre un’interpellanza parlamentare al Senato, riuscendo ad ottenere il pieno appoggio di Elena Fattori, senatrice del Movimento 5 Stelle, che giovedì 1 Agosto si è pronunciata in Parlamento definendo questo progetto “ennesima inutile grande opera”. Una corsa contro il tempo ed invece è accaduto ciò che tutti temevamo: il CIPE – Comitato Interministeriale per la Programmazione Economica – “nella riunione di oggi (2 agosto ndr) ha approvato (nel silenzio più accondiscendente, ndr) il progetto definitivo di completamento del Corridoio Tirrenico Meridionale dell’autostrada A12 Appia e della bretella autostradale Cisterna-Valmontone e la reiterazione del vincolo preordinato all’esproprio sulla seconda parte di tale intervento.

Il Comitato ha anche espresso parere sullo schema di Convenzione per l’affidamento in concessione delle attività di progettazione, realizzazione e gestione dell’infrastruttura, consentendo la prosecuzione delle relative procedure di gara.” Un esproprio dei beni di cui, ovviamente, i cittadini non sono stati minimamente informati. Per non parlare del fatto che l’unica maniera per eliminare il traffico e l’intasamento è solo quella di ridurre il trasporto su gomma a favore del trasporto pubblico. Per tale ragione affermiamo con forza che le risorse economiche stanziate per l’autostrada e la bretella dovevano essere stornate a favore del potenziamento della rete ferroviaria regionale, il raddoppio della Velletri-Ciampino, il rafforzamento della Cisterna-Roma e l’adeguamento in sicurezza di tutta la Via Pontina.

Il Movimento 5 Stelle di Velletri non starà a guardare questo scempio e si attiverà in tutte le maniere possibili per fermare questa follia: ricordiamoci che quando non rimarrà più un albero a produrre frutti, ci accorgeremo che i soldi non si possono mangiare.

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