La nostra visione della sanità

Il MoVimento 5 Stelle si batte per una sanità pubblica, efficiente ed accessibile a tutti i cittadini: a tal proposito una nostra delegazione guidata dal candidato Sindaco Paolo Trenta ha ritenuto opportuno incontrare, in questi giorni, il Direttore Sanitario dell’Ospedale di Velletri Dott. Angeletti, che ringraziamo per la sua generosa disponibilità. Egli ci ha illustrato le problematiche relative alla sanità del Lazio.
Dalle informazioni ricavate abbiamo liberamente tratto alcune considerazioni: la legge sul rientro di spese della spending review ha bloccato, a livello nazionale, i fondi ai pubblici servizi, quindi anche sanitari; a ciò si aggiunge il fatto che la nostra sanità regionale è commissariata da anni a causa della mala gestio operata dai partiti politici tradizionali che si sono avvicendati negli anni causando un buco stimato tra i seicento e i settecentocinquanta milioni di euro.

Il commissariamento ha imposto il blocco del turno over: per dieci figure professionali che raggiungono il pensionamento se ne può assumere solo una dello stesso livello, a tempo indeterminato; ciò porta ad una carenza di personale che prelude ad una razionalizzazione dello stesso con accorpamento dei reparti.
 Se da una parte si contiene la spesa tuttavia ci risulta che la ASL RMh si sia avvalsa negli ultimi anni di consulenze esterne che hanno gravato sul bilancio della stessa, quando già nella ASL lavorano professionalità idonee a svolgere determinati lavori di consulenza.

 

Ma veniamo al nostro ospedale: esso  rappresenta uno dei quattro poli ospedalieri della ASL RMh, non serve la sola popolazione veliterna ma ha un bacino d’utenza stimato pari a 140.000 abitanti. Non si capisce bene come scelte politiche locali abbiano destinato le poche risorse disponibili verso altri ospedali a discapito del nostro. Sia ben chiaro: fosse per noi vorremmo un ospedale in ogni città, ma in situazioni congiunturali come questa non si capisce come si avvantaggino strutture che sono a 15 minuti di auto dal Policlinco di Tor Vergata o si pensi alla costruzione di un nuovo maxipolo dei Castelli romani (con annessa nuova cementificazione) senza puntare alla ristrutturazione e all’efficienza di una struttura già esistente e in posizione strategica come è l’ospedale di Velletri.

Da nostre fonti ci risulta che all’ospedale di Velletri accadano avvenimenti quantomeno anomali: si sono verificati, con l’avallo del Sindaco, continui trasferimenti da Velletri a Marino del pediatra operativo; molto spesso per tappare “i buchi” da carenza di personale di Marino, l’ospedale di Velletri è rimasto senza pediatra, anziché organizzare una pari turnazione tra tutti i pediatri dei poli dei Castelli; pare ci sia in previsione il trasferimento della navetta trasporto malati da Velletri a Marino e probabilmente, in un prossimo futuro del CMR (centro mobile di rianimazione). Perché togliere continuamente “pezzi” a questo nostro ospedale?

E’ in atto un continuo accorpamento reparti con conseguente diminuzione dei posti letto: questo è il preludio alla chiusura dei reparti stessi come avvenuto per urologia  un paio di anni fa. Manca inoltre una struttura come “il tribunale del malato”, operativo in altri ospedali e che dovrebbe rappresentare un punto di riferimento per il cittadino-paziente in difficoltà: struttura che non ci risulta sia stata mai neanche pensata.

Alla riduzione posti letto avrebbe dovuto far da contraltare, in osservanza alla Legge del 2007, un incremento dell’assistenze residenziale e domiciliare integrata. Perché ciò non è avvenuto? Perché si assiste al solo e rassegnato smembramento del nostro nosocomio garantendo sempre meno la salute di noi cittadini? In base al “Patto sulla salute”, e alla Legge 296 del 27 dicembre 2006, i LEA (Livelli Essenziali di Assistenza) sono stati ridefiniti con il Decreto del presidente del Consiglio dei ministri del 23 aprile 2008: non garantire i posti letto stabiliti dalla pianta organica regionale significa non garantire i Livelli Essenziali Assistenziali alla nostra popolazione. Eppure il nostro ospedale è ricco di professionalità, i cittadini che abbiamo ascoltato ci raccontano esperienze positive ed esprimono gratitudine nei confronti del personale operante. E’ tale personale sanitario, a volte inascoltato e un po’ nell’ombra, vittima come i cittadini che serve ogni giorno di scelte piovute dall’alto, che avremmo piacere ad incontrare il prossimo Sabato 11 Maggio, intorno a mezzogiorno, proprio presso il nostro ospedale.

Le istituzioni rappresentate dalla Senatrice Elena Fattori e dal Consigliere regionale Davide Barillari avranno così occasione di ascoltare le criticità e le problematiche espresse dagli operatori sanitari ma anche dai cittadini che vorranno incontrare i loro rappresentanti in Parlamento e in Regione, senza intermediari né palchi, direttamente.
Il MoVimento 5 stelle di Velletri considera quella per l’ospedale una battaglia aperta e da non lasciare alla rassegnazione, e auspica la partecipazione di tutti i cittadini affinché si difenda il diritto alla salute sancito dalla Costituzione.

Da ciò si evince come questo rappresenti uno dei due punti cardine, sul tema Sanità, scritti sul nostro programma, unitamente alla salvaguardia, allo sviluppo e al potenziamento delle quattro farmacie comunali quali luoghi di riferimento per la nostra comunità ed aziende fruttuose per le casse comunali, quindi per i cittadini.

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