Registro Unioni Civili

In occasione dell’ultimo Consiglio Comunale è stata approvata la mozione del consigliere Pennacchi sull’istituzione del Registro Comunale delle unioni civili. L’approvazione della mozione è avvenuta con la polemica assenza di tutti i rappresentanti dell’opposizione, fatta eccezione per il  Movimento 5 stelle, che ha comunque contribuito alla discussione e alla successiva approvazione.

Certo il problema etico – relativamente alle unioni omosessuali – che l’istituzione di un registro delle unioni civili comprende appare particolarmente delicato e non certo  licenziabile con una discussione di pochi minuti.  

Ma è anche vero che il problema etico non si pone, perché è proprio la nostra Costituzione, nell’art. 3, a sancire che “Tutti i cittadini hanno pari dignità sociale e sono eguali davanti alla legge, senza distinzione di sesso, di razza, di lingua, di religione, di opinioni politiche, di condizioni personali e sociali. È compito della Repubblica rimuovere gli ostacoli di ordine economico e sociale, che, limitando di fatto la libertà e l’eguaglianza dei cittadini, impediscono il pieno sviluppo della persona umana e l’effettiva partecipazione di tutti i lavoratori all’organizzazione politica, economica e sociale del Paese”.

Il Registro delle unioni civili non vuole affatto sostituirsi all’istituto del matrimonio, sia esso religioso o civile, ma semplicemente garantire i principi di libertà individuale ed assicurare in ogni circostanza la parità di trattamento dei cittadini, in particolare quelli legati da vincoli affettivi e di reciproca solidarietà, coabitanti ed aventi dimora legale nello stesso Comune.

E’ questo il motivo per cui abbiamo protocollato un Regolamento sul Registro Comunale delle Unioni Civili al quale il Movimento 5 stelle di Velletri sta già lavorando dal mese di ottobre 2013.

Utile riferimento sono gli oltre 140 Comuni che sul territorio nazionale hanno ritenuto di dover istituire tale Registro.

Adesso il Consiglio Comunale ha 120 giorni di tempo per approvare il Regolamento, e certamente il testo presentato  non potrà che costituire un solido punto di riferimento per la Commissione impegnata nella redazione di un documento condiviso

Link al regolamento presentato

Facebooktwittergoogle_plus

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *