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CHI HA PAURA DEL MOVIMENTO 5 STELLE

Movimento 5 stelle VelletriLeggendo i settimanali locali rileviamo un certo “timore sui voti che potrebbero andare al movimento 5 stelle”, leggiamo anche che Felci interpreta alcune scelte di voto di alcuni parlamentari del Movimento quale incontrovertibile orientamento a sinistra dello stesso.

Ma non basta! La professoressa Gilotta è preoccupata che il m5s sia “un altro” partito in cerca di potere e, svolgendo una sua personalissima analisi sul perchè sia stato votato, ritiene che tale voto sia stato dato “sbeffeggiando” il concetto della “cosiddetta” democrazia diretta (cito).

 

 Tutti si affannano a dare interpretazioni più o meno fantasiose, sempre secondo categorie tradizionali di analisi della situazione politica nazionale. Nessuno si sforza di riconoscere che il successo del Movimento è ascrivibile ad un nuovo ruolo che i cittadini nell’attuale momento storico ritengano di dover avere sempre meno delegando scelte e sempre più impegnandosi se non proprio come “protagonisti”, certamente come co-protagonisti” insieme a tanti altri cittadini e cittadine al cambiamento delle regole che presiedono alle scelte politiche.

Nessuna forza politica piuttosto fa un mea culpa cercando di capire perchè negli ultimi anni siano nati numerosi movimenti che propongono programmi simili a quelli del m5s e denunciano le stesse cose, al contrario i partiti e la partitocrazia hanno continuato a difendersi nelle loro roccaforti aumentando la distanza tra cittadini e politica.

Quella politica che ha dimostrato di pensare solo agli affari di pochi, abilissima a distrarre il popolo ed a scaricare le colpe sugli altri, per le cui scelte oggi ci troviamo cittadini in Europa ma è come se fossimo di serie B, incapaci di tutelare e conservare, ad esempio il territorio meraviglioso in cui viviamo e prigionieri di logiche legate a strumenti di governo della realtà sovranazionale che condizionano in maniera determinante e significativa la vita quotidiana di ogni cittadino e cittadina, imponendo meccanismi economici che tendono a rispettare parametri lontani dalla vita e dalle fatiche di ciascuno, con i corifei di turno che inneggiano al mantra dell’intoccabilità delle regole di funzionamento europee che essi stessi hanno sempre più reso irricevibili e intollerabili.

 Il movimento 5 stelle ha dimostrato di non essere uguale agli altri, non ha mire di potere, lo ha dimostrato immediatamente rinunciando ai privilegi della casta, riducendo i propri compensi e rinunciando alla politica come carriera. Non ha tessere e gli appartenenti sono cittadini che non vogliono più delegare il loro destino a qualcuno che non li rappresenta e per questo si offrono per il loro paese.

Trasparenza, legalità, rispetto delle regole senza se e senza ma vuole essere il viatico con il quale, a tutti i livelli, il Movimento 5 stelle intende presentarsi a chiedere il consenso per contribuire a far si che siano i cittadini e le cittadine che pongono il proprio impegno e la propria professionalità al servizio delle Istituzioni, contribuendo sempre più a trasformarle in una “casa di vetro” attraverso cui anche chi ne sta fuori possa essere fattivamente messo in condizione di comprendere l’operato di chi sta dentro.

 In tale ottica, uno dei punti chiave del programma del Movimento 5 Stelle è l’adesione a principi di Democrazia Diretta ritenendo che la vera battaglia politica oggi non sia più tra ideologie come destra o sinistra, ma tra la moderna Democrazia Diretta, attraverso gli strumenti tecnologici che consentono una più rapida e corretta circolazione delle idee, ad esempio attraverso internet o i social networks da una parte e il vecchio modo di intendere la Democrazia Rappresentativa, attraverso deleghe sottoscritte in bianco dall’elettore nei confronti di coloro che sono stati chiamati sino ad ora a rappresentarlo.

Ora quel tempo è finito.

Uno vale uno significa che ciascuno avrà modo di far sentire la propria voce nelle scelte che lo coinvolgono. Il fine è quello di introdurre strumenti di trasparenza e democrazia partecipata nelle amministrazioni allo scopo di fare il bene del proprio paese.

 Ci sono però molti passi da fare per la piena realizzazione di questo progetto. Al momento infatti i cittadini e gli iscritti al Movimento 5 Stelle, per interagire utilizzano, quali concreti strumenti di partecipazione: blog, forum, meetup e social network.

Noi del Movimento ci poniamo l’obiettivo di proporre uno strumento deliberativo democratico e permanente online che consenta a tutti i cittadini di votare e comunicare proposte per il loro paese, realizzando così una autentica partecipazione diretta e continua al processo democratico.

E’ per questo che proponiamo, quale primo esperimento per la città di Velletri, di adoperare uno strumento concreto attraverso il quale i cittadini potranno contribuire ad ampliare le proposte del Movimento 5 stelle, commentandole e proponendone di nuove, valutandole e votandole, in modo da restituire davvero e non solo potenzialmente la sovranità al popolo che ne ha il pieno diritto.

 Paolo Trenta

Movimento 5 Stelle Velletri

 

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