ASL RMH – Storie di ordinaria follia

Anche quest’anno il 31 marzo è puntualmente arrivato e si è portato via le esenzioni, esattamente come succede da anni in tutta Italia e, quindi, anche a Velletri. Un’ovvietà? Si,certo.

Ed allora perché nemmeno quest’anno l’asl veliterna ha pensato di prendere provvedimenti ad una situazione che definire folle è un eufemismo? La fila per il rinnovo dell’esenzione inizia addirittura alle 4 di mattina! Donne gravide ed anziani, tutte persone in ottimo stato di salute insomma,  costretti ad iniziare a fare la fila a quell’ora perché lo sportello è uno, serve al massimo 50 persone e non resta aperto oltre le 13.

Ora, noi siamo solo cittadini, ma è mai possibile che non si riesce a porre un rimedio a questo paradosso che va avanti da anni?

Possibile che non si possa prolungare l’orario, aprire due sportelli o cose simili, solo per il mese di aprile, al fine di agevolare le pratiche di rinnovo per le esenzioni?

Chiaramente situazioni simili portano all’esaperazione anche il più paziente degli individui, figuriamoci persone che, come detto prima, non godono di un ottimo stato di salute.

E così un giorno si ed uno no gli addetti sono costretti a chiamare le forze dell’ordine. A proposito degli addetti: aggiungiamo che vengono spesso presi come capri espiatori rischiando essi stessi la propria incolumità?

Di solito questi discorsi terminano con un “in attesa di risposta” o “speriamo in un intervento”, ma, se siamo di nuovo a questo punto, è chiaro che la volontà di un intervento da parte dei nostri dirigenti non c’è.

E così, tramite il nostro consigliere Paolo Trenta, abbiamo provveduto ad inoltrare una segnalazione al consigliere regionale Davide Barillari, facente parte della commissione sanità.

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