ACEA RIMBORSO TRUFFALDINO?

In questo periodo stanno arrivando ad alcuni cittadini lettere di ACEA che comunicano la possibilità di ricevere rimborso per le quote di depurazione versate anche a chi non era servito dal depuratore.
 
Nella comunicazione si informa della possibilità di verificare la propria posizione digitando il codice utente in una sezione del sito.
 
In caso positivo potrà chiedere rimborso inviando una raccomandata al servizio clienti di ACEA ATO 2 a Roma.
La prima cosa che farebbe chiunque è quella di inserire il codice utenza idrica contenuto nella stessa lettera, accorgendosi che deve ricevere solo 1,15 euro, cestinando la lettera scoraggiato dalla procedura.
L’utente più attento invece verificherà che il codice utenza della lettera è diverso da quello della fattura ed inserendo quello corretto troverà una somma ben più cospiqua per cui vale la pena spendere una raccomandata.
Abbiamo effettuato la prova con più utenze ed il risultato, coincidenza, è stato sempre lo stesso, il codice sulla lettera porta ad 1,15 euro, quello sulla fattura porta a somme dai 60/70 euro in base all’utenza.
Il bello è che nella carta dei servizi di ACEA ATO 2 risalta “Cortesia, correttezza, comprensibilità, reciprocità nel rapporto con l’utenza”.
Secondo noi sarebbe stato più comprensibile una comunicazione che ci informava che avremmo ricevuto rimborso delle somme con le fatture successive, non doverle richiedere con una forma così ambigua!!
Questo ci da proprio la sensazione di qualcosa ben articolato per raccimolare quello che ai meno attenti sfugge facilmente!!!
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