Rifiuti ed Inquinamento

rifiutieinquinamentoSabato 24 gennaio il Coordinamento contro l’inceneritore di Albano ed il comitato Alternativa Sostenibile hanno organizzato un interessante convegno denominato “Rifiuti ed inquinamento”.

Interessanti e preoccupanti gli interventi dei medici dell’ISDE, a cui sono seguiti quelli dettagliati e propositivi dei tecnici Aldo Garofolo e Giancarlo Ceci. Buona l’affluenza del pubblico, interessato ed attento, che ha quasi riempito la sala riunioni dell’istituto alberghiero.

Da segnalare, purtroppo, la totale assenza dei rappresentanti dell’amministrazione e dei consiglieri di maggioranza, tranne il consigliere Pennacchi, i quali evidentemente concepiscono le parole partecipazione e confronto solo quando sono certi di poterle dirigere e governare.

Presenti, oltre al portavoce dei 5 Stelle Paolo Trenta, i consiglieri di opposizione Greci, Dal Borgo e Di Luzio, verso i quali non è mancato l’ammonimento di Ceci per la decantata falsa vittoria riguardo la commissione di valutazione votata in Consiglio comunale.

Secondo Ceci, questa serve solo a far prendere tempo al percorso della Valutazione Impatto Ambientale a cui è sottoposto il progetto dell’impianto a biogas della Volsca Ambiente e Servizi.

L’unica forza politica che ha avuto il coraggio di dichiarare tale Commissione assolutamente inutile è stata il Movimento 5 Stelle.

Ancor di più, adesso, alla luce della visione del documento che la regione Lazio ha inviato il 24 dicembre all’ente, riteniamo tutto questo teatrino un mero gioco politico.

C’è da segnalare che l’amministrazione si è guardata bene dal diffondere in anticipo sul consiglio comunale del 15 gennaio, la richiesta di integrazione al progetto inviata dalla Regione Lazio.

Con molta probabilità, tale relazione avrebbe potuto creare qualche dubbio anche nella stessa maggioranza, infatti, i punti argomentati come piccolezze dall’assessore Masi, durante la riunione dei capigruppo che ha interrotto il Consigio comunale, si sono rivelati essere dei veri e propri macigni, evidenziando importanti carenze progettuali nello stesso.

Ovviamente l’assessore Masi sarà  lieto di fornirci la spiegazione di questo lapsus, giusto per non farci pensare che questo documento sia un’ulteriore conferma dell’inadeguatezza e pericolosità dell’impianto su cui tanto lui e l’amministrazione di cui fa parte insistono. Sarebbe anche opportuno che ci spiegasse chi ci guadagna a voler lucrare sulla salute dei suoi concittadini.

Dunque, se la commissione dovesse partire da queste basi, non potrà che decidere per l’annullamento, ma ci aspettiamo ancora magie politiche.

Riteniamo fortemente che la Volsca Ambiente e Servizi debba dirottare le sue forze ed intelligenze per diventare un riferimento nella green economy e nella gestione virtuosa dei rifiuti; solo così essa potrà fare la differenza ed evitare di confondersi e disperdersi nelle grandi società che stanno avanzando, a scapito della salute di tutti noi, per gli interessi di pochi, senza scrupoli.

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