Commissione Straordinaria. Molto Ordinaria, per niente Straordinaria.

Ci 3cartecerinirisiamo.

Quando pensi che finalmente qualcosa stia iniziando a girare nel verso giusto, puntualmente arriva la smentita dalla politica nostrana.

Mentre i cittadini si stanno battendo come possono per vederci chiaro nella faccenda dell’impianto biogas della Volsca, soprattutto per scongiurarne la costruzione, il Consiglio Comunale, su loro richiesta, ha deliberato la costituzione di una Commissione Straordinaria.
Quest’ultima sarà composta da alcuni Consiglieri, ed avrà fine di valutare la fattibilità di tale impianto, proponendo eventuali soluzioni alternative.

Fin dall’inizio siamo stati scettici circa la sua utilità, dato che la commissione non avrebbe avuto alcuna possibilità di veto nel merito dell’impianto, ma era comunque l’inizio di un dialogo.
Dialogo che avrebbe dovuto essere serio e costruttivo e che, invece, sin dalla prima riunione, ha manifestato solo l’ipocrisia dei nostri politicanti. Come al solito, l’interesse privato del pubblico gestore è sempre dinanzi alla salute dei cittadini amministrati.

Primo ostacolo da superare: nomina del presidente di commissione e del vice: poiché entrambi spettano all’opposizione, i membri si sono accordati sulla nomina dei Consiglieri Giorgio Greci (Lista Live) a presidente e Paolo Trenta (Movimento 5 Stelle) a vicepresidente.
Con un’ingerenza assolutamente inopportuna, il Presidente del Consiglio Daniele Ognibene ha espresso il proprio disappunto, ritenendo i due non super partes in quanto dichiaratamente contrari all’impianto.
Se ne deduce che solo quando si è in linea con la maggioranza si è super partes. Insomma, siamo in democrazia, purché si faccia ciò che vogliono loro. Inutile commentare oltremodo.

Un’altra difficoltà, ben più strana per certi versi, è la diatriba nata in seno a Forza Italia: come capogruppo veliterno è stata designata la Consigliera Antonietta Dal Borgo, decisione mai andata giù ai “colleghi” Ladaga e Cerini. Finora, però, nessuno dei due si era più di tanto attivato per reclamare il ruolo appartenente alla Consigliera.

Stavolta, invece, il Consigliere Ingegner Gianni Cerini è partito all’attacco, deciso a utilizzare tutti i mezzi possibili pur di entrare nella commissione, contribuendo di fatto ad ingolfarla ulteriormente.
Con “tutti i mezzi” nessuno si sarebbe mai immaginato che l’ingegnere avrebbe addirittura risvegliato il quasi deceduto PDL! Ebbene si! Pur di essere membro dell commissione, ha decretato la propria uscita da Forza Italia ed è tornato nel fu PDL (è lecito chiedersi: esiste ancora? – pare di si).

Un fatto che definire singolare ci sembra riduttivo e che ci ha lasciati tutti abbastanza sbigottiti.
Sembra eccessivo tutto questo zelo, solo per entrare a fare parte di una commissione che, seppur si occupa di un argomento scottante (l’impianto biogas Volsca implica un giro di denaro in ordine di milioni di euro), non ha potere decisionale, ma solo consultivo.

Oggi le nostre perplessità sono finalmente state fugate: è stato votato il presidente della commissione ed il ruolo è andato a Greci, ma soprattutto è stato votato anche il vicepresidente: con nostra non poca sorpresa la maggioranza fa quadrato, guarda caso, attorno all’ingegner Cerini.

Uno scenario teatrale degno del miglior Gattopardo, se non fosse che la possibilità di dialogo con le forze politiche sembra essere per l’ennesima volta sfumata.

Ovviamente la commissione non ha prodotto assolutamente nulla di ciò per cui è nata: il tutto mentre il tempo scorre inesorabile lasciando a noi cittadini minori possibilità di difesa.

Vi preghiamo di diffondere queste informazioni, in modo che i cittadini sappiano chi hanno votato, e possano avere gli strumenti per decidere a chi assegnare il prossimo voto.

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