Monthly Archive:: maggio 2016

Un incontro-dibattito per dire NO alla Riforma Costituzionale

Si è svolta giovedì 26 maggio la cena-dibattito organizzata dal Movimento 5 Stelle di Velletri presso il Ristorante Paradiso, in collaborazione con i portavoce del M5S al Senato Elena Fattori e Giovanni Endrizzi, allo scopo di informare i cittadini circa i rischi che comporterà la Riforma Costituzionale promossa dal Governo Renzi, e i motivi per

Le ragioni del NO al REFERENDUM COSTITUZIONALE

Ad ottobre 2016 saremo chiamati mediante referendum ad esprimere il nostro parare in merito alla revisione costituzionale che riduce il Senato a un’assemblea non eletta dai cittadini e sottrae poteri alle Regioni per consegnarli al governo, mentre scompariranno le Province.Ma andiamo per gradi. Con la sentenza 1/2014, la Corte costituzionale–nel dichiarare l’incostituzionalità della legge elettorale

26 maggio a cena per la Costituzione

Il Movimento 5 stelle di Velletri è lieto di invitarvi alla cena che si terrà presso il ristorante da Paradiso giovedì 26 maggio ore 20:30 durante la quale si avrà modo di approfondire e dibattere sulle modifiche costituzionali promosse dal governo, e sul REFERENDUM COSTITUZIONALE previsto per il mese di ottobre 2016 ELENA FATTORI, e GIOVANNI ENDRIZZI

Ancora propaganda elettorale con i rifiuti

Sorprendente l’annuncio dell’assessore Pocci sull’impianto aerobico, all’assemblea degli agricoltori Aspal del 18 maggio, riportato dal giornale on line Castelli Notizie. Ne citiamo un estratto: “Non faremo un impianto megagalattico, ma un impianto di comunità che soddisferà unicamente il nostro territorio, cioe Velletri“..”Sarà un impianto probabilmente aerobico“…”Gestito dalla Volsca“…”l’impianto sorgerà ovviamente li (riferito al terreno di

La nostra proposta sulla gestione delle frazione organica dei rifiuti

Sulla Gazzetta Ufficiale del 19 Aprile 2016 è stato pubblicato un Decreto della Presidenza del Consiglio dei Ministri 07.03.2016 sulla gestione della frazione organica dei rifiuti. Questo decreto ha del preoccupante in quanto fa una ricognizione regionale degli impianti esistenti e delle necessità reali, basandosi su dati ISPRA. In particolare riguardo la Regione Lazio si